Dopo oltre due anni di progettazione, ricerca, pianificazione e costruzione, Our Wondrous Planet, la più grande galleria dedicata a scienza e biodiversità nella storia di Museums Victoria, ha aperto al Melbourne Museum, offrendo ai visitatori un percorso multisensoriale mozzafiato attraverso quattro biomi distinti: barriera corallina, foresta pluviale, ghiaccio e suolo.
Estesa su 1.800 metri quadrati al primo piano del museo, la galleria unisce storia naturale, apprendimento interattivo e contenuti multimediali su larga scala in un unico ambiente immersivo. Con oltre 800 animali provenienti dalle collezioni del museo, esperienze hands-on e una scenografia basata su proiezioni, l'esposizione invita il pubblico a scoprire come gli ecosistemi interconnessi sostengano la vita sul nostro pianeta.
Lo studio di lighting design e produzione tecnica Additive, con sede a Melbourne, è stato coinvolto fin dalle prime fasi concettuali, sviluppando un livello di illuminazione esperienziale pensato per amplificare l'atmosfera della galleria oltre la tradizionale illuminazione espositiva. Per rispondere al brief, il designer e director Paul Lim ha lavorato insieme a Show Technology e Lightmoves per selezionare le soluzioni più adatte all'installazione.
Per garantire wash uniformi su pareti e pavimenti lungo tutto il percorso, l'installazione include 129 proiettori DisplayCob FC, mentre 208 EclDisplay DATWhite nelle versioni 3000K, 4000K e 5000K coprono aree tematiche, segnaletica, passaggi e alcuni oggetti selezionati. Dove erano richiesti corpi luce full-colour compatti, soprattutto in zone con vincoli di installazione più stringenti, 64 EclDisplay DATFC offrono sia la miscelazione colore sia la flessibilità del tunable white.
Per gli effetti ambientali all'interno dei biomi, i proiettori Mosaico FX100FC aggiungono movimento e texture: nella zona Reef riproducono l'acqua in movimento tramite ruote animazione, mentre nel bioma Ice creano look in stile aurora, rafforzando l'ambizione multisensoriale della galleria con dettagli teatrali e livelli visivi dinamici.
«Non volevano semplicemente spotlight da esposizione sugli animali e sugli oggetti», ha spiegato Paul Lim, designer e director di Additive. «Si sono rivolti a noi per portare la nostra esperienza di lighting design teatrale e lavorare a stretto contatto con il team di spatial design, negli ultimi due anni, per creare un'esperienza unica per il museo.»
«Il motivo per cui abbiamo scelto i prodotti PROLIGHTS rispetto ad altre soluzioni per l'illuminazione museale è che offrono un modello con cambio colore», ha aggiunto Paul. «Volevamo anche un sistema a lente unica. Abbiamo diverse temperature di bianco e un motore full-colour, oltre a lenti intercambiabili, che riducono la quantità di ricambi che il museo deve tenere a magazzino.»
Riguardo ai Mosaico FX100FC, Paul Lim ha commentato: «Ci danno un effetto acqua diverso rispetto ai classici gobo “acqua” che si vedono sempre», ha commentato Paul. «Sono davvero bellissimi: la texture della ruota di animazione è splendida e molto organica.»
«È stato un progetto ambizioso per il museo e credo abbia alzato l'asticella in termini di spazi immersivi», ha concluso Paul. «Il supporto di Show Technology e Lightmoves è stato eccellente.»
Per maggiori informazioni, contattare: marketing@prolights.it
