07 Gennaio 2026

Le gallerie di Tutankhamon al Grand Egyptian Museum illuminate da PROLIGHTS


Il Grand Egyptian Museum (GEM), inaugurato ufficialmente il 1° novembre 2025 sull'altopiano di Giza, è il più grande museo al mondo dedicato a una singola civiltà. Ospita una collezione di oltre 100.000 reperti, con circa 50.000 opere esposte, a breve distanza dalle piramidi.
Tra i suoi punti di forza figurano le Gallerie di Tutankhamon, dove oltre 5.000 reperti provenienti dalla tomba del “re bambino” sono presentati insieme all'interno di un percorso curatoriale immersivo che ne esplora vita, morte ed eredità.

In questo contesto, un ruolo chiave è svolto da una “mesh” espositiva lunga 160 metri all'interno delle Gallerie di Tutankhamon, al lato della quale sono stati installati 51 EclGalleryProfile 19-36° DMX 35 W. I proiettori sono distribuiti in due aree principali, denominate BAND A e BAND B, dedicate ai grandi pannelli grafici che introducono e collegano le diverse sezioni tematiche della mostra. Qui, i Gallery Profile garantiscono un'illuminazione uniforme e priva di abbagliamento delle superfici verticali, assicurando la perfetta leggibilità di testi, immagini e colori e preservando al contempo l'atmosfera delicata dello spazio.

Gli stessi prodotti sono impiegati anche all'ingresso e all'uscita della galleria per creare suggestive “piramidi virtuali” grazie a fasci di luce sagomati con precisione. Sfruttando l'escursione dello zoom e il sistema di sagomazione, si è riusciti a definire forme geometriche nette che richiamano la vista sulle piramidi di Giza, aggiungendo un forte elemento scenografico senza introdurre strutture aggiuntive nello spazio.

Il progetto originale è stato sviluppato da Bartenbach GmbH, con value engineering, gestione del light packaging e supervisione in loco a cura di Piero Peggi Grassia (VanCram sl), programmazione delle luci di Carlos Torres e realizzazione tecnica di Joaquín Dominguez per l'impresa appaltatrice Acciona Cultura, per conto del cliente Besix Orascom.

Commentando il progetto, Piero Peggi Grassia, ha dichiarato:
È stata la prima volta che abbiamo lavorato con i prodotti PROLIGHTS. Abbiamo scelto di utilizzarli in sostituzione dei proiettori previsti nel progetto originale, che erano sensibilmente più costosi e offrivano una qualità inferiore. Dopo averli impiegati in questo progetto, abbiamo deciso di adottare le soluzioni PROLIGHTS anche in molti altri lavori.

Con questa installazione, i prodotti PROLIGHTS rafforzano ulteriormente la loro presenza all'interno del Grand Egyptian Museum. Dopo aver contribuito all'illuminazione dell'iconica facciata esterna, la gamma PROLIGHTS dimostra ora la stessa efficienza, capacità di controllo e qualità della luce anche in grandi progetti museali in galleria, supportando curatori e lighting designer nella creazione di esperienze di visita immersive e sostenibili.

Per maggiori informazioni: marketing@prolights.it.


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